L’architettura gotica si sviluppò durante il periodo gotico che concorda con gli ultimi secoli del Medioevo, dimezzati del secolo XII fino al XVI. Lei originò in Francia, per quello che è lì dove si trovano gli esemplari più puri di questo genere, ma rapidamente si estese ad altri punti del continente.
Lo stile architettonico goto è prevalentemente urbano, a differenza di suo predecessore, il romanico, che era il riflesso di una società rurale. I grandi edifici che si costruivano nell’epoca erano utilizzati per attività sociali, accademiche e religiose. Le persone con maggiore potere d’acquisto (i borghesi) ordinavano anche di costruire grandi palazzi per abitazione.
I ponti e strade si rafforzarono e migliorarono la sua estetica. La principale differenza e caratteristiche tra il goto ed il romanico è l’importanza e l’uso di la luce ed i colori.

A partire da questa epoca, l’illuminazione passa ad essere fondamentale. Non si osservano oramai le chiese con piccoli finestroni ed offuschi all’interno di quello periodo anteriore, ma appaiono gli enormi finestroni e l’uso della vetreria decorata. Le navate degli edifici cominciarono ad ampliarsi ed essere più elevate. L’arco ogivale è uno dei suoi elementi basilari.
