ARCHITETTURA RINASCIMENTALE
L’architettura rinascimentale o anche chiamata del rinascimento ha la sua origine in il secolo XV e si estese fino a secolo XVI, durante il periodo artistico del Rinascimento europeo.
Questa corrente segnò un cambiamento nella storia dell’architettura poiché suo principale caratteristica è che in confronto con gli stili previ, cerca la sua fonte di ispirazione nell’arte classica.
Risaltò non solo per quel motivo, produsse anche grandi cambiamenti in differenti campi relazionati, come sono i mezzi di produzione, le tecniche ed i materiali eletti e creó un nuovo linguaggio architettonico con la teoria ben definita per suo meglio sviluppo.
Un’altra caratteristica per la quale se lo considera differente agli stili architettonici conoscenti è anteriormente che l’architetto passò di essere un artigiano anonimo a trasformarsi in un professionista che in ogni opera realizzata segnava un stile proprio, quello che li portò ad avere un luogo distaccato nella società come artisti.
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ARCHITETTURA GRECA
L’architettura greca della Grecia Antigua è quella che si sviluppò in Grecia da quello primo millennio prima di Cristo fino al secolo II a.C.
Seminò le basi del che sarebbe più tardi l’architettura occidentale durante gran parte della sua storia. I materiali più utilizzati nelle costruzioni erano i mattoni senza cuocere per realizzare i muri delle case, legno, per supporti e soffitti, marmo e pietra calcarea per muri, colonne ed altre porzioni elevate in tempii ed edifici pubblici, metalli e terracotta per l’ornamentazione.
Per i soffitti, in un comincio si usava paglia, ma da quando cominciò ad utilizzarla si intessa in un piccolo settore attorno a Corinto, questa si espanse per tutta la Grecia verso il 700 a.C. Anche si usava il mattone crudo, ma solo per le costruzioni dei più poveri e non rivestiva maggiore importanza.
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ARCHITETTURA ROMANICA
L’architettura romanica sorse contemporaneamente in vari paesi europei come Italia, Francia, Germania e Spagna. Questo movimento nacque alla fine del secolo X e si estese fino a principi del secolo XIII. Ogni regione nella quale si sviluppò ebbe le sue proprie caratteristiche ma senza smettere di essere di stile romanico.
Si accordano stili di costruzione ed estetica di distinte origini, tra essi, romano, bizantino, germanico ed arabo. Le caratteristiche principali dell’architettura romanica furono la realizzazione di costruzioni solide e forti, con uso di muri larghi e colonne per resistere le tensioni ed il peso.
Gli interni sono ampi ed elevati e nella sua maggioranza, possiedono volte di mezzo cannone. Le porte sono di gran volume e sono adornate per una serie di archi concentrici che gli dà più volume. In alcuni chiese, le finestre sono decorate con vetrate di colori.
Durante l’epoca dorata di questo stile d’architettura, all’inizio del secolo XI, le facciate, finestre e porte erano adornate con sculture.

ARCHITETTURA GOTICA
L’architettura gotica si sviluppò durante il periodo gotico che concorda con gli ultimi secoli del Medioevo, dimezzati del secolo XII fino al XVI. Lei originò in Francia, per quello che è lì dove si trovano gli esemplari più puri di questo genere, ma rapidamente si estese ad altri punti del continente.
Lo stile architettonico goto è prevalentemente urbano, a differenza di suo predecessore, il romanico, che era il riflesso di una società rurale. I grandi edifici che si costruivano nell’epoca erano utilizzati per attività sociali, accademiche e religiose. Le persone con maggiore potere d’acquisto (i borghesi) ordinavano anche di costruire grandi palazzi per abitazione.
I ponti e strade si rafforzarono e migliorarono la sua estetica. La principale differenza e caratteristiche tra il goto ed il romanico è l’importanza e l’uso di la luce ed i colori.
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STORIA DELL’ARCHITETTURA
La storia dell’architettura risale dietro a molti anni. Dall’antichità, l’architettura si riferisce strettamente con l’ambiente in quello che si sviluppa, evolvendo vicino alla società nella quale si trova.
Nell’antichità, l’architettura non era considerata un compito professionale, ma era un mestiere realizzato per gli artigiani. I costruttori di grandi monumenti sono anonimi. I tempii e tombe sono gli edifici più importanti.
Nel romanico, sorgono i grandi edifici di uso pubblico, di materiali solidi e gran struttura. Nel goto, con la nascita delle grandi città, il architettura diventa più urbana. I colori e la luce sono gli elementi fondamentali di questo stile.
Nell’epoca del rinascimento, si prodursi un rompa con gli stili anteriori. Si pretende ritornare allo stile classico ma utilizzando innovatori materiali e tecniche di costruzione. L’architetto smette di essere un semplice artigiano e passa ad essere un professionista.
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